GUSTO:
Sapido, con una delicata dolcezza in ingresso, con volume al centro della bocca e lungo e persistente nel finale.
OLFATTO:
Intenso con note floreali che lasciano subito lo spazio a sentori di frutta, buccia d’arancia e limone, con un leggero speziato finale.
ABBINAMENTI MEMORABILI:
Primi di mare e piatti di terra delicati, ideale per accompagnare tutti i piatti a base di pesce, frutti di mare e crostacei.
PRODUZIONE:
Per la selezione del momento della raccolta è fondamentale l’assaggio dell’acino, momento essenziale per testare la croccantezza della buccia, la pienezza e corposità dei chicchi e la corretta maturazione. Si procede con la tradizionale raccolta a mano dei grappoli, da conferire in cassetta da metà Settembre.
- Denominazione
- Vermentino di Sardegna DOC
- Colore
- Giallo paglierino con riflessi dorati
- Tipologia
- Bianco
- Origine
- Alghero (SS)
- Grado Alcolico
- 13.5%
- Temperatura di Servizio
- 12/15°C
- Formato
- 0.75 lt
- Aromi
- Agrumato, Fruttato, Speziato
- Abbinamenti
- Primi di mare, Primi di terra, Pesce
- Confezione di vendita
- 1 BT
La storia della cantina Santa Maria La Palma parte da molto lontano, quando il tempo era scandito dal susseguirsi delle stagioni, e i contadini dell’agro algherese non avevano altro che la terra e il loro ingegno.
Una storia che racconta della capacità di sapersi fidare l’uno dell’altro, narra della volontà di costruire qualcosa di grande, senza mai dimenticare quanta bellezza e quanto valore si nascondano in ciò che ci circonda: pianure sconfinate affacciate sul mare, a ridosso di un’insenatura tra il Golfo di Alghero e la Baia di Porto Conte.
Terre fortunate, accarezzate dal vento e scaldate dal sole. È una storia che trasporta i preziosi insegnamenti della fatica e del lavoro quotidiano come i sassolini spostati dalle onde del mare.
Questa storia, la nostra storia, parte da molto lontano, e arriva fino ad oggi…
La storia della cantina Santa Maria La Palma parte da molto lontano, quando il tempo era scandito dal susseguirsi delle stagioni, e i contadini dell’agro algherese non avevano altro che la terra e il loro ingegno.
Una storia che racconta della capacità di sapersi fidare l’uno dell’altro, narra della volontà di costruire qualcosa di grande, senza mai dimenticare quanta bellezza e quanto valore si nascondano in ciò che ci circonda: pianure sconfinate affacciate sul mare, a ridosso di un’insenatura tra il Golfo di Alghero e la Baia di Porto Conte.
Terre fortunate, accarezzate dal vento e scaldate dal sole. È una storia che trasporta i preziosi insegnamenti della fatica e del lavoro quotidiano come i sassolini spostati dalle onde del mare.
Questa storia, la nostra storia, parte da molto lontano, e arriva fino ad oggi…
